Nato a Salerno, e formatosi presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, lavora presso la compagnia Aton – Dino Verga Danza dal 2008 al 2013, danzando – oltre al repertorio della compagnia – la coreografia Cross Currents (1964) di Merce Cunningham. Vince diversi concorsi sia come danzatore solista che in qualità di coreografo: Expression (Firenze, 2007); Concorso Internazionale della città di Spoleto (Spoleto, 2008); Premio delle Arti (Roma, 2009).
Dal 2010 collabora con Tony Rizzi sia in qualità di assistente coreografo (Impulstanz 2010, Impulstanz 2011) che come danzatore (Same Old Set Different Show, Frankfurt am Main, 2016).
Proprio in seno a queste esperienze è venuto in contatto con alcuni brani del repertorio forsythiano, nonché con gli elementi fondativi dell’Improvisation Technologies dello stesso William Forsythe. Sempre in qualità di assistente coreografo lavora presso La Biennale di Venezia (Biennale Danza 2010).
Nel 2013, nell’ambito di “COORPI – la danza in 1 minuto”, riceve una menzione speciale del Laboratorio Multimediale G. Quazza con il progetto video Gluttony.
Nel 2015 svolge un tirocinio come insegnante di tecnica della danza contemporanea presso la Staatliche Balletschule Berlin e presenta la coreografia ViolinKonzert, creata per i corsi superiori.
Nel 2016 aderisce al percorso di formazione “Danzografie” – condotto da Gaia Clotilde Chernetich nell’ambito di RomaEuropa Festival – comprensivo di incontri teorici e visioni di spettacoli di teatro e danza contemporanei.
Nel 2017 è coreografo ospite nell’ambito del progetto “Resid’And”, presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma, ove presenta una pièce dal titolo N.I.A.I.S. – Nothing is as it seems, riproposta nell’evento “Nessun parli” presso gli spazi del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR); l’anno successivo entra a far parte del corso di formazione MP3 Project – diretto da Michele Pogliani – in qualità di docente di Composizione coreografica e Tecnica della danza contemporanea.
Nel 2019 consegue una laurea magistrale in Spettacolo, Moda e Arti digitali presso l’Università “La Sapienza” di Roma, con una tesi riguardante le performance di Enzo Cosimi dal 1982 al 2018. Nello stesso anno diventa membro della Compagnia Enzo Cosimi, danzando in spettacoli di repertorio della compagnia come Calore (1982), Estasi (2016), e nuove produzioni come Forse c’è abbastanza cielo su questi prati (2019) e Coefore Rock&Roll (2020).
Sempre nel 2019 è autore della performance My virus can’t talk | I can, avvenuta il 30 novembre negli spazi dello Spin Time Labs di Roma per la Giornata mondiale contro l’AIDS.
Nel 2020 è autore e performer dell’assolo SECHS_remastered, debuttato in forma di studio l’anno precedente nella serata Alethès firmata con Michele Pogliani. Nello stesso anno riceve il Premio al Merito come Giovane coreografo nell’ambito del meeting internazionale “Europa in Danza” diretto da Alessandro Rende e Steve La Chance.
Parallelamente agli studi accademici, ha preso parte ad importanti seminari che hanno allargato il suo orizzonte in materia di corpo e performatività: Malou Airaudo e Fernando Suels Mendoza (Tecnica Jooss-Leeder e improvvisazione); Paola Lattanzi (Contact Improvisation); Dante Antonelli (Teatro contemporaneo); Gabriella Maiorino (Floor work); Francesca Harper (Improvisation Technologies); Robert Swinston (Tecnica e Repertorio Cunningham).
Alle attività sopra citate di danzatore, coreografo e insegnante di tecnica e composizione, affianca dal 2019 l’attività di ricercatore indipendente in materia di Performance e Dance performance.
